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Manutenzione e controlli periodici per la pulizia della caldaia

 

La manutenzione e i controlli periodici che riguardano la pulizia della caldaia sono importanti da effettuare sia per rispettare le normative vigenti, ma soprattutto perché consentono di mantenere le funzionalità dell’impianto e di prevenire eventuali guasti dovuti al suo normale utilizzo.

Le normative però posso cambiare anche nel giro di pochi anni, perciò meglio tenersi aggiornati: ecco alcune importanti informazioni per quanto riguarda la pulizia obbligatoria della caldaia. Grazie a queste istruzioni si avrà una maggiore consapevolezza riguardo la manutenzione della caldaia.

  • Norme per la pulizia e libretto di impianto
  • Interventi correlati alla pulizia della caldaia

 

Norme per la pulizia e libretto di impianto

Per fare chiarezza sulle norme relative alla pulizia della caldaia obbligatoria e per sapere come comportarsi è importante sapere che questa attività comprende una serie di procedure di manutenzione e revisione da parte di personale tecnico qualificato e specializzato.

Quando si tratta di controlli previsti dalla legge infatti è necessario contattare una ditta specializzata in assistenza per i sistemi termoidraulici, che si occupa della pulizia obbligatoria e di tutto ciò che riguarda le manutenzioni, revisioni e sostituzioni varie.

“I cittadini devono effettuare la pulizia della caldaia, la revisione e la manutenzione dei propri impianti termici (domestici e non) in base a determinate scadenze periodiche, entro le quali è necessario chiamare un tecnico qualificato che proceda con l’intervento e che si occupi di rilasciare la dovuta documentazione a servizio terminato. “
     – DPR 74/2013 in vigore da luglio 2013 –

Dal 15 ottobre 2014 infatti è stato stabilito che è necessario possedere il nuovo libretto di impianto, e questo vale sia per i proprietari di immobili che per gli amministratori di condominio. Questo nuovo libretto dovrà contenere le informazioni utili e specifiche riguardanti i controlli periodici e la pulizia obbligatoria della caldaia. Il libretto viene rilasciato seguendo uno specifico iter che cambia in base alla Regione e al Comune di residenza.

Il libretto d’impianto dunque viene rilasciato dal professionista che ha installato la caldaia e contiene le indicazioni relative alla pulizia obbligatoria, oltre ad una serie di importanti dati relativi alle caratteristiche e alla funzionalità dell’impianto.  Attenzione perché nel momento del collaudo è indispensabile fornire al tecnico che si occuperà della manutenzione o i propri dati catastali oppure, nel caso non li aveste subito a disposizione, una bolletta del gas, dalla quale il tecnico potrà recuperare i dati del contatore (detto “punto di riconsegna”) e procedere quindi al collaudo.

Inoltre nel caso in cui non siate in possesso del libretto d’impianto, la migliore soluzione è quella di chiamare un tecnico termoidraulico specializzato che eseguirà i vari controlli del caso e sottoscriverà una nuova e accurata documentazione, indicando la cadenza con la quale dovrete effettuare la pulizia della caldaia obbligatoria, la manutenzione e la revisione.

 

Interventi correlati alla pulizia della caldaia obbligatoria

Nonostante la pulizia della caldaia sia obbligatoria, effettuarne la manutenzione con cadenza annuale è la cosa migliore in termini di sicurezza e soprattutto dal punto di vista della sua efficienza. Si tratta perlopiù più di procedure ordinarie che ogni tecnico effettua in maniera autonoma quando si occupa di pulizia, revisione o qualsiasi altro controllo richiesto per la caldaia.

Il primo intervento da considerare è la certificazione della caldaia. Si tratta di verificare che la caldaia risponda a determinati standard di sicurezza e che l’impianto funzioni correttamente. Per sapere quando fare la manutenzione della caldaia bisogna controllare le scadenze sul libretto dell’impianto.

Il secondo importante intervento da conoscere a fondo è il controllo dell’efficienza energetica, ovvero la verifica dei fumi della caldaia. Questo importante controllo dovrà essere effettuato ogni 2 anni, o ogni 4 anni se la caldaia è nuova, e sarà cura del tecnico abilitato eseguire le corrette regolazioni in base alle disposizioni del costruttore.

Alla fine il tecnico potrà fornire tutte le informazioni relative alle caratteristiche del impianto di riscaldamento e la copia dell’ “Attestato di manutenzione avvenuta”.

Per concludere è importante capire che le periodicità dei controlli ordinari sono direttamente regolati dalla legge ed è obbligatorio farli con cadenze indicate nel l’ibretto d’impianto.
Conoscere i principali controlli obbligatori che accompagnano la pulizia della caldaia permette di affidarsi con fiducia alla ditta di termoidraulica che si decide di contattare.

“La buona norma di avere cura degli impianti ci permette di vivere in sicurezza all’interno delle nostre case.”
–  ndr.

 

Posted On 29 Ago , 2017

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